La storia di Milano, i suoi luoghi, i suoi personaggi. Un blog di Mauro Colombo

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venerdì 29 agosto 2014

Via Magolfa: la chiesa di S.Maria del sasso o del sangue


magolfa santa maria del sasso


In via Magolfa 13 è possibile vedere, con un po' di attenzione, una chiesetta, che a dire il vero si distingue da una normale abitazione solo grazie al piccolo campanile.



In questa pittoresca foto degli anni settanta la chiese è proprio dietro all'imbianchino....

magolfa

La chiesuola è dedicata a Santa Maria del Sasso, o del Sangue, e fu eretta nel 1500 per volontà di alcuni milanesi che erano devoti a questa particolare Madonna, a sua volta venerata nel piccolo comune di Re, in val Vigezzo, sopra Domodossola.
Nel paese vigezzino, il 29 aprile 1494, un affresco (dipinto sul muro della chiesa locale) raffigurante la Madonna in procinto di allattare Gesù (e per questo chiamata Madonna del latte), iniziò a sanguinare copiosamente dopo che un abitante del posto (tal Giovanni Zucono) vi aveva scagliato un sasso in preda all'ira o ai fumi dell'alcool.




Il miracolo di Re fu all'epoca documentato da numerosi notabili del posto e accertato dal Vescovo.
In seguito la chiesa di Re venne più volte ingrandita, fino a che la porzione del muro affrescato finì con il trovarsi al centro del nuovo edificio, sopra il nuovo altare, dove ancora oggi può essere ammirato.







Accanto alla chiesa, negli anni trenta del novecento, si iniziò a costruire un imponente Santuario, portato a compimento negli anni Sessanta.



A Milano, fino all'avvento dei moderni impianti di riscaldamento, le canne fumarie erano tenute pulite da una comunità di spazzacamini che arrivava proprio, stagionalmente, dai vari paesi della valle Vigezzo (ancora oggi là festeggiano a settembre questo lavoratore ormai scomparso).
Così, i 150-200 spazzacamini che venivano a lavorare a Milano, la sera si ritrovavano all'Oratorio di via Magolfa perché l'immagine li faceva sentire meno lontani dal proprio paese. Divenne così la chiesa degli spazzacamini, e la Madonna la loro protettrice.
La chiesa di via Magolfa è visitabile un paio di pomeriggi a settimana, come riportato su un cartello affisso al portoncino.




mauro colombo
agosto 2014
(ultimo aggiornamento: dicembre 2015)
maurocolombomilano@virgilio.it