Durante i molti decenni (cioè dal 1864 al 1932) di attività della vecchia Stazione centrale (che si trovava dove oggi si apre piazza della Repubblica), a sinistra dell'imponente Edificio Passeggeri si estendeva il vasto scalo merci.
Questo si caratterizzava per la presenza di molti manufatti di servizio, tra i quali spiaccavano i depositi per il carbone necessario alle locomotive, le officine per la riparazione e manutenzione di queste ultime e un deposito circolare dove le stesse trovavano riparo quando non erano in servizio.
Vediamo questi edifici nelle seguenti mappe, e soprattutto nell'ultima, dove la Rimessa circolare è ben indicata.
Soppressa la vecchia centrale, questa vasta zona asservita alle ferrovie continuò a sopravvivere, grazie alla realizzazione (1931) della modesta stazione di testa di porta Nuova, detta "delle varesine", in quanto fino a qui arrivavano i treni provenienti da Varese.
La zona ex varesine fu occupata sia da un Luna park stabile, sia da circhi di passaggio, fino a quando, con il progetto di recupero urbano, nel 2004 è iniziata la bonifica dell'intera area compresa tra la stazione Garibaldi e la via Galileo Galilei.
Qui sono sorti, negli ultimissimi anni, i grattacilei del progetto Porta Nuova. Oggi, da piazza Gae Aulenti a via Galileo Galilei si può passeggiare in un futuristico paesaggio fatto di una selva di torri e palazzi che raggiungono il cielo.
Ecco dunque la curiosa foto che ci interessa: è una ripresa aerea dell'area di cantiere, risale al 2005: quello che gli escavatori hanno riportato alla luce dopo circa 45 anni di oblio (e che poi sparirà, durante gli scavi per le fondamenta dei palazzi) è quello che ancora rimaneva del vecchio deposito circolare delle locomotive.
Ora al suo posto ci sono le torri Aria, Solaria e Solea.
mauro colombo
aprile 2015